sabato 20 giugno 2009

La bella gianduja


Il migliore di Torino: coni di gianduja!!!
Ho perso la testa!!!!!!!!! Mai assagiatto una cosa così buona, MAI!!

Comincia finalmente!!!

Bu', ora cominciano veramente le mie prattiche. Stamattina mi ha chiamato don Ciotti personalmente e mi ha svegliato. Siccome mi ha telefonato nella mia "happy hour" ho detto a tutto: sì. Le persone che mi conoscono sanno che quando mi sono appena svegliato dico a tutto: Sì!

Allora, inanzittutto, quando ho sentito la sua voce non potevo credere che fosse lui personalmente. Dopo, mi ha detto dove ci dovevamo trovare, cioè il nome della strada. Io non sono di quà dunque sapevo un cavolo dove fosse ma, nonostante, ho risposto: "ah, sì benissimo, allora ci incontriamo là!" :S quando ho finito di parlare, mi sono reso conto della stupidata che avevo fatto. Ho subito inviato un messaggio al padre di Anna che si è offerto gentilmente di portarme da lui. Grazie a Dio lui è quà!

Sono un po' anzioso ma anche molto felice di cominciare a lavorare finalmente. Vi lascio un link afficnhé voi potreste controllare chi è questo don Luigi Ciotti: http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Ciotti

A presto!

Primo Giorno di prattica

Oggi, lunedì 23 giugno avrei dovuto cominciare a fare le mie prattiche profesionali da don Ciotti, uno degli uomini più assicurati dell'Italia. Purtroppo, siccome lui è una persona importantissima nel paese, la sua segretaria non ha riuscito a trovarlo dunque quello mi ha disturbato un po' perché non è bello essere all'espettativa tutto il giorno.

Per questo, sono ancora dai segnori Gatteschi. Due persone meravigliose che mi trattano veramente bene. Loro aspettavano che io fossi partito proprio oggi da don Ciotti. Invece no. A me da molta vergogna perché loro non sono la beneficienza pubblica e rimanere qua un'altro giorno... Non vorrei disturbargli di più. Ma be'.. penso di dover avere più pazienzia.

Comunque, oggi sono andato un'altra volta a svagarmi nel parco del Valentino dove si trova il borgo e la rocca medioevale cioè, un castello finto ma bellissimo. Ma quanto è bello questo parco! E' tutto per il lungo del fiume Po, il fiume più largo dell'Italia sempre circondato dai begli alveri così frondosi e alti.

Questa volta mi sono stancato di più perché ho camminato molto. Ma ho anche trovato delle cose belle. Per essempio, ho comprato 5 libri per 16 euro, proprio un affarone, eh!

Bene, devo aspettare cosa mi diranno fino a domani a mezzogiorno.

Prima di Torino

Città europee, ma quanto siete belle! Ieri sera sono arrivato a Torino dopo essere visuto delle cose brutte. Be' vi racconto. Prima, sono andato a Barcelona e dopo a Girona, Spagna. Due città tanto belle quanto antiche. Là si può fare cena sotto la luce dei candidi lampioni in un'estrada mattonellata. Ad assaggiare uno squisito vino roso e freddo con dei amici, tutto circondato da dei palazzi vecchi, alcuni meraviglioamente decorati che per alcuni sembrano propri pacchiani ma non per me.

Poi, da Girona sono andato a Roma. Siccome sono arrivato molto tardi ho dovuto dormire all'aeroporto. La mattina seguenti ho preso il pullman per andare alla stazione Termini, quella dove si prendono i treni. Ho comprato il mio biglieto per Torino che mi ha costato un sacco, €50.00!! Nonostante quello, ho preso un treno di seconda quindi, l'aria condizionata non funzionava bene e faceva caldo da morire. E così per 8 ore. Insomma, le testiere delle sedie erano tutte sporche dal grasso della gente e puzzava ma dopo un'ora mi sono abituato al odore.

Alla fine sono arrivato a Torino senza sbagliare né stazione né binario grazie ad una signora molto gentile della Calabria. Si chama Maria ed è stata molto carina con me. Si vede che ha fatto uno sforzo per spiegarmi tutto quello che sapeva dell'Italia perché penso che non abbia fatto molta scuola.

Quando sono arrivato a Torino mi aspettava il papà di Anna, don Gianlucca Gatteschi, che mi ha riconosciuto al momento. Mi ha fatto alloggiare la prima notte nell'albergo Bologna, proprio nel centro della città. Un albergo veramente affascinante per me che sono messicano e da solo non riuscirei mai a pagarne uno. Poi, Andrea mi ha portato a mangiare la pizza italiana... Non ha niente a che vedere con quella pizza che si fa in Messico, a questo momento penso que quando ci sarò ritornato mi farà schifo assaggiarne una.

Adesso, mi alloggio dai Gatteschi che mi trattano così bene. Tanto bene, direi, come se io fossi loro figlio. Sono davvero persone simpaticissime e molto carine. Sento di volergli tanto bene ormai.

E bene, Torino. Mi avevano detto che era una città molto industriale e brutta. Non so di quale Torino mi abbiano parlato ma questa che conosco io è interamente bella, tutta lineale (uno non ci perde), e molto pulita.

Quello che non va tanto bene sono le ragazze... Purtroppo, penso che le ragazze torinese, tranne Anna ovviamente, non siano così molte belle. Però non si può avere tutto nella vita, eh?