venerdì 10 luglio 2009
martedì 7 luglio 2009
Il giardino delle rose

Tutto nel Oasi di Cavoretto. Un bella e antica villa immersa nel verde del bosco della collina di Cavoretto a pochi minuti (in macchina :s) dal centro di Torino.
La casa è situata in un ampio parco-terrazzo che contribuisce a creare un ambiente incantevole, unico e suggestivo. Tranquilità in un'ambiente di amicizia. Dove uno si sveglia ascoltando il bel canto degli uccellini con i raggi del sole che entrano radianti da una finestra circolare accompagnati da un'aria fresca e pulita.... Mi trovo molto bene!
C'è anche un bel giardino chiamato: "il giradino delle rose" io aggiungerei: "e delle zanzare". Be' non si può avere tutto nella vita. Sarebbe già il paradiso!
sabato 20 giugno 2009
La bella gianduja
Comincia finalmente!!!
Bu', ora cominciano veramente le mie prattiche. Stamattina mi ha chiamato don Ciotti personalmente e mi ha svegliato. Siccome mi ha telefonato nella mia "happy hour" ho detto a tutto: sì. Le persone che mi conoscono sanno che quando mi sono appena svegliato dico a tutto: Sì!
Allora, inanzittutto, quando ho sentito la sua voce non potevo credere che fosse lui personalmente. Dopo, mi ha detto dove ci dovevamo trovare, cioè il nome della strada. Io non sono di quà dunque sapevo un cavolo dove fosse ma, nonostante, ho risposto: "ah, sì benissimo, allora ci incontriamo là!" :S quando ho finito di parlare, mi sono reso conto della stupidata che avevo fatto. Ho subito inviato un messaggio al padre di Anna che si è offerto gentilmente di portarme da lui. Grazie a Dio lui è quà!
Sono un po' anzioso ma anche molto felice di cominciare a lavorare finalmente. Vi lascio un link afficnhé voi potreste controllare chi è questo don Luigi Ciotti: http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Ciotti
A presto!
Allora, inanzittutto, quando ho sentito la sua voce non potevo credere che fosse lui personalmente. Dopo, mi ha detto dove ci dovevamo trovare, cioè il nome della strada. Io non sono di quà dunque sapevo un cavolo dove fosse ma, nonostante, ho risposto: "ah, sì benissimo, allora ci incontriamo là!" :S quando ho finito di parlare, mi sono reso conto della stupidata che avevo fatto. Ho subito inviato un messaggio al padre di Anna che si è offerto gentilmente di portarme da lui. Grazie a Dio lui è quà!
Sono un po' anzioso ma anche molto felice di cominciare a lavorare finalmente. Vi lascio un link afficnhé voi potreste controllare chi è questo don Luigi Ciotti: http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Ciotti
A presto!
Primo Giorno di prattica
Oggi, lunedì 23 giugno avrei dovuto cominciare a fare le mie prattiche profesionali da don Ciotti, uno degli uomini più assicurati dell'Italia. Purtroppo, siccome lui è una persona importantissima nel paese, la sua segretaria non ha riuscito a trovarlo dunque quello mi ha disturbato un po' perché non è bello essere all'espettativa tutto il giorno.
Comunque, oggi sono andato un'altra volta a svagarmi nel parco del Valentino dove si trova il borgo e la rocca medioevale cioè, un castello finto ma bellissimo. Ma quanto è bello questo parco! E' tutto per il lungo del fiume Po, il fiume più largo dell'Italia sempre circondato dai begli alveri così frondosi e alti.
Per questo, sono ancora dai segnori Gatteschi. Due persone meravigliose che mi trattano veramente bene. Loro aspettavano che io fossi partito proprio oggi da don Ciotti. Invece no. A me da molta vergogna perché loro non sono la beneficienza pubblica e rimanere qua un'altro giorno... Non vorrei disturbargli di più. Ma be'.. penso di dover avere più pazienzia.
Comunque, oggi sono andato un'altra volta a svagarmi nel parco del Valentino dove si trova il borgo e la rocca medioevale cioè, un castello finto ma bellissimo. Ma quanto è bello questo parco! E' tutto per il lungo del fiume Po, il fiume più largo dell'Italia sempre circondato dai begli alveri così frondosi e alti. Questa volta mi sono stancato di più perché ho camminato molto. Ma ho anche trovato delle cose belle. Per essempio, ho comprato 5 libri per 16 euro, proprio un affarone, eh!
Bene, devo aspettare cosa mi diranno fino a domani a mezzogiorno.
Prima di Torino
Città europee, ma quanto siete belle! Ieri sera sono arrivato a Torino dopo essere visuto delle
cose brutte. Be' vi racconto. Prima, sono andato a Barcelona e dopo a Girona, Spagna. Due città tanto belle quanto antiche. Là si può fare cena sotto la luce dei candidi lampioni in un'estrada mattonellata. Ad assaggiare uno squisito vino roso e freddo con dei amici, tutto circondato da dei palazzi vecchi, alcuni meraviglioamente decorati che per alcuni sembrano propri pacchiani ma non per me.
Poi, da Girona sono andato a Roma. Siccome sono arrivato molto tardi ho dovuto dormire all'aeroporto. La mattina seguenti ho preso il pullman per andare alla
stazione Termini, quella dove si prendono i treni. Ho comprato il mio biglieto per Torino che mi ha costato un sacco, €50.00!! Nonostante quello, ho preso un treno di seconda quindi, l'aria condizionata non funzionava bene e faceva caldo da morire. E così per 8 ore. Insomma, le testiere delle sedie erano tutte sporche dal grasso della gente e puzzava ma dopo un'ora mi sono abituato al odore.
Alla fine sono arrivato a Torino senza sbagliare né stazione né binario grazie ad una signora molto gentile della Calabria. Si chama Maria ed è stata molto carina con me. Si vede che ha fatto uno sforzo per spiegarmi tutto quello che sapeva dell'Italia perché penso che non abbia fatto molta scuola.
Quando sono arrivato a Torino mi aspettava il papà di Anna, don Gianlucca Gatteschi, che mi ha riconosciuto al momento. Mi ha fatto alloggiare la prima notte nell'albergo Bologna, proprio nel centro della città. Un albergo veramente affascinante per me che sono messicano e da solo non riuscirei mai a pagarne uno. Poi, Andrea mi ha portato a mangiare la pizza italiana... Non ha niente a che vedere con quella pizza che si fa in Messico, a questo momento penso que quando ci sarò ritornato mi farà schifo assaggiarne una.
Adesso, mi alloggio dai Gatteschi che mi trattano così bene. Tanto bene, direi, come se io fossi loro figlio. Sono davvero persone simpaticissime e molto carine. Sento di volergli tanto bene ormai.
E bene, Torino. Mi avevano detto che era una città molto industriale e brutta. Non so di quale Torino mi abbiano parlato ma questa che conosco io è interamente bella, tutta lineale (uno non ci perde), e molto pulita.
Quello che non va tanto bene sono le ragazze... Purtroppo, penso che le ragazze torinese, tranne Anna ovviamente, non siano così molte belle. Però non si può avere tutto nella vita, eh?
cose brutte. Be' vi racconto. Prima, sono andato a Barcelona e dopo a Girona, Spagna. Due città tanto belle quanto antiche. Là si può fare cena sotto la luce dei candidi lampioni in un'estrada mattonellata. Ad assaggiare uno squisito vino roso e freddo con dei amici, tutto circondato da dei palazzi vecchi, alcuni meraviglioamente decorati che per alcuni sembrano propri pacchiani ma non per me.Poi, da Girona sono andato a Roma. Siccome sono arrivato molto tardi ho dovuto dormire all'aeroporto. La mattina seguenti ho preso il pullman per andare alla
stazione Termini, quella dove si prendono i treni. Ho comprato il mio biglieto per Torino che mi ha costato un sacco, €50.00!! Nonostante quello, ho preso un treno di seconda quindi, l'aria condizionata non funzionava bene e faceva caldo da morire. E così per 8 ore. Insomma, le testiere delle sedie erano tutte sporche dal grasso della gente e puzzava ma dopo un'ora mi sono abituato al odore.Alla fine sono arrivato a Torino senza sbagliare né stazione né binario grazie ad una signora molto gentile della Calabria. Si chama Maria ed è stata molto carina con me. Si vede che ha fatto uno sforzo per spiegarmi tutto quello che sapeva dell'Italia perché penso che non abbia fatto molta scuola.
Quando sono arrivato a Torino mi aspettava il papà di Anna, don Gianlucca Gatteschi, che mi ha riconosciuto al momento. Mi ha fatto alloggiare la prima notte nell'albergo Bologna, proprio nel centro della città. Un albergo veramente affascinante per me che sono messicano e da solo non riuscirei mai a pagarne uno. Poi, Andrea mi ha portato a mangiare la pizza italiana... Non ha niente a che vedere con quella pizza che si fa in Messico, a questo momento penso que quando ci sarò ritornato mi farà schifo assaggiarne una.Adesso, mi alloggio dai Gatteschi che mi trattano così bene. Tanto bene, direi, come se io fossi loro figlio. Sono davvero persone simpaticissime e molto carine. Sento di volergli tanto bene ormai.
E bene, Torino. Mi avevano detto che era una città molto industriale e brutta. Non so di quale Torino mi abbiano parlato ma questa che conosco io è interamente bella, tutta lineale (uno non ci perde), e molto pulita.
Quello che non va tanto bene sono le ragazze... Purtroppo, penso che le ragazze torinese, tranne Anna ovviamente, non siano così molte belle. Però non si può avere tutto nella vita, eh?
sabato 25 aprile 2009
immigrazione in Italia
Immigranti in Italia: soltanto un problema? Vediamo alcune cose riferenti a coloro che senza essere nati in Italia vivono come italiani:
Gli stranieri aiutano a non far diminuire la popolazione italiana e ringiovaniscono il Paese (dati Istat del bilancio demografico nazionale del 10/7/2006). In Italia nel 2005 il saldo naturale (differenza tra nascite e decessi) è stato positivo grazie alla nascita di 51.971 bambini figli di stranieri, il 9,4%del totale.
Il panorama delle religioni presenti tra la popolazione immigrata in Italia nel 2005 è del tutto plurale. Le percentuali di apparte nenza religiosa (da il Dossier statistico della Caritas 2006) non si sono modificate di molto negli ultimi anni. I cristiani sono circa la metà del totale e i musulmani circa un terzo.
Gli immigrati pagano le tasse. L’Agenzia delle Entrate ha reso noti a fine 2006 i dati sulle dichiarazioni dei redditipresentate da cittadini stranieri. Nel 2004 ammontano a 2.259.000, pari all’81% degli stranieri regolarmente presenti nello stesso periodo.
E ci sono anche tante cose buone di più che dimostrano che l’immigazione non è sempre un male, ma anche un bene sociale.
Gli stranieri aiutano a non far diminuire la popolazione italiana e ringiovaniscono il Paese (dati Istat del bilancio demografico nazionale del 10/7/2006). In Italia nel 2005 il saldo naturale (differenza tra nascite e decessi) è stato positivo grazie alla nascita di 51.971 bambini figli di stranieri, il 9,4%del totale.
Il panorama delle religioni presenti tra la popolazione immigrata in Italia nel 2005 è del tutto plurale. Le percentuali di apparte nenza religiosa (da il Dossier statistico della Caritas 2006) non si sono modificate di molto negli ultimi anni. I cristiani sono circa la metà del totale e i musulmani circa un terzo.
Gli immigrati pagano le tasse. L’Agenzia delle Entrate ha reso noti a fine 2006 i dati sulle dichiarazioni dei redditipresentate da cittadini stranieri. Nel 2004 ammontano a 2.259.000, pari all’81% degli stranieri regolarmente presenti nello stesso periodo.
E ci sono anche tante cose buone di più che dimostrano che l’immigazione non è sempre un male, ma anche un bene sociale.
giovedì 26 marzo 2009
Tutti a Vilnius, Lituania

Vilnius sarà questo 2009 la capitale della cultura in Europa. Ci sarano molti eventi culturali di tutti i tipi.
Uno di questi eventi sarà la mostra di pittura sul tema: paesagi europei. Questi dipinti sono dal XVImo e il XXmo secolo con il sottotitoli: "longing for nature" desiderando la natura. Un tema apposto per il clima molto rigido della Lituana, la cui
non ha molta vegetazione salvo nell'estate.
Molte opere vengono dal museo delle belle arti della Lituania. Poiché sono pitture historiche, fanno sapere come era il clima di questo paese nel pasato dunque, ci trasportano in un viaggo nel tempo della natura della costa baltica per farci sapere così come si è trasformata.
Io penso che questa esposizione sarà molto interessante e anche educativa. Magari sarà una maniera di fare coscienza a tutti affinché facciamo attenzione alla natura e al nostro intorno in generale.
Uno di questi eventi sarà la mostra di pittura sul tema: paesagi europei. Questi dipinti sono dal XVImo e il XXmo secolo con il sottotitoli: "longing for nature" desiderando la natura. Un tema apposto per il clima molto rigido della Lituana, la cui
non ha molta vegetazione salvo nell'estate. Molte opere vengono dal museo delle belle arti della Lituania. Poiché sono pitture historiche, fanno sapere come era il clima di questo paese nel pasato dunque, ci trasportano in un viaggo nel tempo della natura della costa baltica per farci sapere così come si è trasformata.
Io penso che questa esposizione sarà molto interessante e anche educativa. Magari sarà una maniera di fare coscienza a tutti affinché facciamo attenzione alla natura e al nostro intorno in generale.
giovedì 12 marzo 2009
Strano = Bizzarro
Stasera, quando eravamo nella scuola, Berenice è arrivata con molta fretta per raccontarci una cosa che, secondo lei, è stata quella che le ha dato più schifo in tutta la sua vita.
Bere era nel suo appartamento quando la sua padrona di casa ha bussato alla porta per chiederle aiuto. Allora, è successo che la padrona aveva trovato nel suo bagno un ratto morto. Lei aveva paura ma anche molto schifo perché ce n'era un altro vivo. Poiché lei aveva appena finito di fare colazione voleva che Berenice lo portasse fuori affinché non le desse la nausea e vomitasse.
PS. Se qualche giorno tu sentissi un rumore strano nel bagno... Attenzione, potrebbe essere il ratto cannibale!!!
Bere era nel suo appartamento quando la sua padrona di casa ha bussato alla porta per chiederle aiuto. Allora, è successo che la padrona aveva trovato nel suo bagno un ratto morto. Lei aveva paura ma anche molto schifo perché ce n'era un altro vivo. Poiché lei aveva appena finito di fare colazione voleva che Berenice lo portasse fuori affinché non le desse la nausea e vomitasse.
Facendo sfoggio del suo stomaco forte, Berenice ha deciso di aiutare. Ma quando c'è arrivata e ha visto quella scena... non ce la poteva credere. Si ha dato il bruttissimo caso che, dovuto alla fame, il ratto vivo aveva mangiato il morto!!!
Non restavano più che la testa e i visceri... Bleah! Dunque, sebbene Bere aveva deciso di aiutare non è riuscita a farlo. E non la giudico, neanch'io avrei potuto farlo senza che mi desse la nausea.
Del ratto vivo... be', non si sa dove se ne sia andato.
PS. Se qualche giorno tu sentissi un rumore strano nel bagno... Attenzione, potrebbe essere il ratto cannibale!!! lunedì 9 marzo 2009
Innanzittutto
Ciao carini,
Benvenuti a tutti voi che avete scelto di seguirmi su questo blog. Non volevo farlo perché pensavo che mi sarei stuffato comunque, ci hanno detto di farlo come compito... Mannaggia! dunque non ho potuto scappare.
Insomma, poiché l'ho già fatto, penso di aggiungere dei link interessanti ma anche delle informazioni personali ma non pettegolezzi...be' sì, magari ne solo un po'.
Benvenuti a tutti voi che avete scelto di seguirmi su questo blog. Non volevo farlo perché pensavo che mi sarei stuffato comunque, ci hanno detto di farlo come compito... Mannaggia! dunque non ho potuto scappare.
Insomma, poiché l'ho già fatto, penso di aggiungere dei link interessanti ma anche delle informazioni personali ma non pettegolezzi...be' sì, magari ne solo un po'.
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